Io non rischio: in piazza le buone pratiche di protezione civile

Io non rischio logoAnche la Polizia di Stato partecipa all’iniziativa della Protezione civile “Io non rischio” che il 24 ottobre tornerà nelle piazze delle nostre città.

Lo scopo della manifestazione è quello di creare una comunità sempre più consapevole e capace di affrontare i rischi attraverso la conoscenza e la cura dei territori, e le buone pratiche di protezione civile.

L’incontro con i cittadini sarà l’occasione per il volontariato di protezione civile, dei comuni, delle regioni e del mondo della ricerca scientifica, per diffondere la conoscenza dei rischi e sensibilizzarli sulle vulnerabilità dei diversi territori, anche attraverso il racconto e la condivisione di conoscenze, esperienze e memorie storiche degli eventi che hanno interessato il nostro Paese.

Io non rischio locandinaL’evento di Roma, organizzato in collaborazione con l’Istituto Statale Cine-Tv Roberto Rossellini di Roma, sarà trasmesso in diretta streaming, domenica mattina, a partire dalle ore 10.00,  sul canale YouTube del Dipartimento della Protezione civile e sulla pagina Facebook ufficiale “Io non rischio”. La mattinata del 24 ottobre offrirà ai cittadini spunti di riflessione e approfondimenti utili a diffondere una corretta cultura di protezione civile.

Per la Polizia di Stato saranno presenti Antonino Pizzolato e Loredana Trigilia, atleti del Gruppo sportivo Fiamme oro e vincitori di medaglie ai recenti Giochi olimpici e paralimpici di Tokyo2020.

Sul sito ufficiale www.iononrischio.it e sui profili social della Campagna (Facebook, Twitter e Instagram) è possibile consultare materiali informativi, reperire informazioni utili e aggiornamenti sugli appuntamenti in programma.

Ciclismo su pista: Martina Fidanza è campionessa del mondo

Martina FidanzaPrima finale e prima medaglia d’oro per l’Italia e per le Fiamme oro ai Campionati del mondo di ciclismo su pista in corso sull’ovale del velodromo Roubaix (Francia) con la pistard cremisi Martina Fidanza che ha conquistato la corona iridata dello scratch femminile.

Martina FidanzaQuesta disciplina prevede quaranta giri di pista, per un totale di 10 chilometri, fatti a tutta velocità. Fino a quattro giri dalla fine il gruppo era rimasto compatto, probabilmente in attesa dello sprint finale. Poi Martina ha deciso di provarci, si sentiva bene ed ha cominciato a spingere sull’acceleratore. Ha dato tutto ciò che aveva e nessuna delle avversarie è riuscita a mettersi in scia. In breve tempo l’azzurra ha acquisito un vantaggio incolmabile che le ha permesso di tagliare il traguardo in solitaria, con quasi un giro di vantaggio.

Martina FidanzaPer tutte le altre è rimasto solo lo sprint per le piazze d’onore, vinto dall’olandese Van der Duin medaglia d’argento davanti alla statunitense Jennifer Valente di bronzo.

“È stato un finale totalmente inaspettato, non pensavo davvero di arrivare da sola – ha detto Martina subito dopo la vittoria, ancora con le lacrime agli occhi – è stata una grandissima gara, una bellissima emozione, mi sembra di vivere un sogno. Se me l’avessero detto ieri, non ci avrei creduto. A cinque giri dalla fine mi sono accorta che dietro tentennavano e mi sono detta ‘vai a tutta fino alla fine’. E l’ho fatto”.

Per la 21enne portacolori del Gruppo sportivo della Polizia di Stato si tratta della prima affermazione mondiale seniores, mentre nel 2020 aveva già conquistato il titolo europeo sempre nello scratch.

Sergio Foffo

Patenti false: denunciate 5 persone a Verbania Cusio Ossola

stradalePer convertire la patente di guida che li abilitasse alla guida di mezzi pesanti in Italia, hanno presentato alla Motorizzazione civile di Domodossola false patenti rilasciate dalla Polonia e dal Belgio.

Grazie ai sospetti dei funzionari della motorizzazione civile che, avendo più di qualche dubbio sull’autenticità della documentazione presentata per la conversione, cinque extracomunitari sono state denunciati dalla Polizia stradale di Verbania Cusio Ossola per i reati di falso materiale ed uso di atto falso perché in realtà non avevano mai conseguito quella categoria di abilitazione alla guida in nessun Paese.

Bologna: sfruttamento della prostituzione, sette arresti

operazioneDal soccorso di una giovane prostituta vittima di un tentativo di sequestro, avvenuta nella notte del 2 ottobre 2020 a Bologna, la Squadra mobile ha scoperto una banda che reclutava giovanissime donne in Albania per avviarle allo sfruttamento sessuale.

In quell’occasione i poliziotti fermarono uno dei responsabili dell’episodio criminale mentre, in fuga, era seduto a bordo di un volo di linea diretto a Tirana (Albania).

Il proseguimento dell’attività investigativa alla ricerca degli ulteriori responsabili, consentiva di identificare quattro ragazze sfruttate, nonché i complici del tentato sequestro di persona. Per questi fatti erano finiti in carcere un altro albanese e un italiano mentre un altro italiano veniva sottoposto all’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, quale titolare del contratto di locazione di un appartamento adibito a luogo di appuntamenti.

Inoltre la Squadra mobile, dalle intercettazioni telefoniche degli indagati, scopriva anche un giro di matrimoni simulati tra ragazze albanesi e italiani. Da questa nuova indagine che si è conclusa questa mattina, è emersa in particolare l’attività di due fratelli albanesi che costringevano alla prostituzione, in strada o all’interno di alcuni appartamenti in zona San Felice, giovani connazionali.

Nella vicenda sono finiti agli arresti oltre ai due fratelli albanesi anche tre italiani, mentre altri due sono stati destinatari del divieto di dimora. Gli italiani sono responsabili del favoreggiamento della prostituzione in quanto si sono prestati a matrimoni simulati con le giovani albanesi, in modo di far loro ottenere il permesso di soggiorno, stipulavano contratti di locazione di appartamenti dove le ragazze si prostituivano e provvedevano ad accompagnarle ogni giorno sulle strade.  

Il commissario Mascherpa e Poliziamoderna al 33° salone del Libro a Torino

Salone del Libro di TorinoLa Polizia di Stato è stata protagonista della giornata conclusiva alla 33^ edizione del Salone del Libro di Torino.

Tra gli impegni della giornata, questa mattina, al “Caffè letterario”, Poliziamoderna ha incontrato gli studenti del liceo artistico Passoni di Torino a cui sono stati presentati i tre volumi de “Il Commissario Mascherpa”, il poliziotto protagonista del graphic novel ideato dalla rivista e disegnato da Daniele Bigliardo, tra i disegnatori di Dylan Dog.

Libri de "Il commissario Mascherpa"Acquistare i tre volumi “La rosa d’argento”, “Mare nero” e “Banditi” de “Il commissario Mascherpa” rappresenta un prezioso strumento di solidarietà, poiché tutto il ricavato è destinato a sostenere il “Piano Marco Valerio”, un progetto che ogni anno fornisce un sostegno concreto alle cure delle malattie pediatriche gravi e croniche dei figli dei poliziotti.

Al “Caffè letterario” protagonisti sono stati anche 5 poliziotti scrittori. Elena Pagani, disegnatrice di identikit presso la Polizia scientifica di Mantova, ha presentato il suo saggio “Ladri di facce”, realizzato insieme al criminologo Alessandro Meluzzi, mentre Maurizio Lorenzi, della questura di Bergamo, ha illustrato il suo quinto libro poliziesco dal titolo “Il tempo degli sbirri”. Massimiliano Tedesco, poliziotto della Procura per i minorenni di Torino, ha presentato “Il buongiorno alternativo”, una raccolta in versi sciolti maturati nel periodo della pandemia, dopo la morte della moglie.

Luigi Giampetraglia, poliziotto di Napoli, con la figlia Federica, ha scritto, con caratteri tipografici che facilitano la lettura alle persone affette da dislessia, “Di draghi, di streghe, di pianeti lontani”.

Salone del Libro di Torinonfine, Antonio Zullo, ha parlato con i presenti del suo “Sessualità e relazioni di coppia”, dove l’autore affronta il tema di una corretta educazione sentimentale che, al di là degli interventi normativi, possa finalmente porre un freno al fenomeno della violenza di genere.