Karate: kata d’oro in Premier League con Michela Pezzetti e Carola Casale

Brillano ancora le stelline delle Fiamme oro nella Premier League di karate, il più importante circuito di gare internazionali per questo sport.

Sui tatami del “Prince Moulay Abdellh” di Rabat (Marocco) Michela Pezzetti e Carola Casale, insieme all’altra azzurra Terryana D’Onofrio, hanno portato l’Italia sul gradino più alto del podio del kata femminile, grazie alla splendida vittoria ottenuta in finale contro il team della Russia con il punteggio di 25,74 a 23,56.

Dopo il recente argento conquistato agli Europei di Guadalajara, la squadra italiana ha confermato tutto il suo valore, dimostrando ancora una volta di essere uno tra i migliori team al mondo; un vero peccato che nel programma olimpico non ci sia la gara a squadre, queste ragazze avrebbero potuto sicuramente ben figurare.

Finale bellissima nella quale Michela, Carola e Terryana hanno eseguito magnificamente il kata Ohan, per poi strappare applausi con lo spettacolare bunkai (applicazione del kata).

“La nostra è stata una buona prova – ha commentato Michela, il capitano della squadra – l’esecuzione del kata è salita di livello e il bunkai è migliorato. Abbiamo ancora da lavorare, ma siamo contente di aver staccato di molto le avversarie e aver dimostrato l’oggettiva differenza che c’è”.

“Questa gara è stato un ottimo test post Europei – ha detto Carola dopo la gara – per calibrarci un po’ rispetto agli errori commessi in precedenza”.

Assunzione 1851 allievi agenti, elenco convocati idoneità psico-fisica

Si comunica che con decreto n. 333-B/12D.3.19 del Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza del 19 aprile 2019 è stata disposta la convocazione agli accertamenti dell’efficienza fisica e dell’idoneità fisica, psichica ed attitudinale dei soggetti interessati al procedimento finalizzato all’assunzione di 1851 allievi agenti della Polizia di Stato Leggi qui

Ragusa: arrestati due imprenditori per sfruttamento della manodopera

Arrestati a Modica (Ragusa) due imprenditori agricoli per sfruttamento della manodopera.

I poliziotti, durante i controlli delle aziende presenti nel territorio di Scicli, hanno riscontrato in alcune di queste, diversi illeciti.

Nell’impresa dei due arrestati gli agenti hanno accertato la presenza di numerosi lavoratori di varie nazionalità che venivano pagati in modo difforme rispetto a quanto indicato dai contratti di settore e in alcuni casi addirittura tre euro l’ora.

I lavoratori hanno dichiarato di non aver mai frequentato un corso di formazione per l’impiego di materiali tossici per la salute ed altamente pericolosi ed erano costretti a lavorare senza indossare i dispositivi di protezione, e questo accadeva anche per coloro che utilizzavano i fitofarmaci.

Inoltre è emerso che alcuni magazzini ed immobili fatiscenti erano stati trasformati in abitazioni destinate ai lavoratori.

E proprio le condizioni disumane in cui vivevano i lavoratori ha fatto scattare le manette ai due soci mentre altri due imprenditori sono stati solo denunciati per il fatto che hanno mantenuto una condotta meno grave pur approfittando dello stato di bisogno dei lavoratori.

Le aziende gestite dai quattro indagati si occupavano di coltivazione di piante e fiori.

Foggia: operazione antidroga, 10 arresti

Operazione antidroga stamattina della Squadra mobile di Foggia nei confronti di 10 persone per il reato di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti: cinque sono stati condotti in carcere mentre altri 5 sono stati disposti gli arresti domiciliari.

L’operazione coordinata dalla Procura distrettuale antimafia e in collaborazione con il Servizio centrale operativo (Sco) nasce nel 2017 dopo per l’omicidio di Omar Trotta e altre 4 persone, legate tra loro da un’attività criminale.

Le indagini, dopo i fatti di sangue avvenuti sul Gargano, accertavano che un nuovo capo aveva preso in mano le redini del gruppo criminale, avviando un traffico di cocaina che interessava le “piazze” di Foggia, Manfredonia e Pescara.

L´uomo, sfruttando le sue conoscenze con un pregiudicato foggiano vicino al clan dei Sinesi-Francavilla ed un con altro di Manfredonia vicino al gruppo criminale dei “Li Bergolis”, ricostituiva un’associazione e avviava un traffico di stupefacenti da spacciare nei comuni di Foggia, Manfredonia, San Giovanni Rotondo, Troia, Vieste, Pescara, Montesilvano e Francavilla a Mare.

Il gruppo inoltre, si avvaleva della piena collaborazione di una donna, che aveva impiantato a Pescara una vera e propria base logistica con l´aiuto di altre due persone.

L´operazione di oggi è il seguito di quella chiamata “Agosto di Fuoco” con cui gli investigatori, in tre distinte operazioni hanno complessivamente arrestato per traffico di droga 17 persone.

Operazione “Oro rosso”: la Polizia ferroviaria contro i furti di rame

Sono 13 le tonnellate di metalli di provenienza illecita recuperate, 1.814 persone controllate, 6 quelle denunciate; sono state inoltre accertate violazioni amministrative per un importo totale di circa 26.500 euro.

Questi sono alcuni dei numeri dell’Operazione “Oro rosso” che la Ferroviaria ha portato a termine su tutto il territorio nazionale.

Circa 700 operatori specializzati hanno effettuato oltre 300 controlli presso le aziende di rottamazione del Paese. In provincia di Bologna sono state scoperte 11 tonnellate di rame di provenienza illecita, per un valore di oltre 50 mila euro.

Denunciato il titolare della ditta ed un collaboratore per gestione non autorizzata di rifiuti. L’area di 792 metri quadri utilizzata per lo stoccaggio di rifiuti, anche pericolosi, è stata sequestrata.