È stato rinnovato l’accordo tra Polizia di Stato e Istituto poligrafico e zecca dello Stato Spa, per la tutela delle reti e dei sistemi informativi di supporto alle funzioni essenziali dell’istituto.
La convenzione, firmata dal capo della Polizia Vittorio Pisani e dall’amministratore delegato dell’Istituto Francesco Soro, rientra nell’ambito delle attività che, secondo le direttive impartite dal ministro dell’Interno, mirano al potenziamento dell’attività di prevenzione alla criminalità cibernetica e che prevedono la possibilità di stipulare accordi con gli operatori che forniscono prestazioni essenziali.
Alla firma erano presenti per il Dipartimento della pubblica sicurezza, il direttore centrale per la Polizia stradale, ferroviaria, delle comunicazioni e per i Reparti speciali della Polizia di Stato, Daniela Stradiotto, il dirigente generale di pubblica sicurezza Antonio Borrelli e il direttore supplente del Servizio polizia postale e delle comunicazioni, Ivano Gabrielli.
L’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato Spa era invece rappresentato dal responsabile direzione sistemi di prevenzione e tutela aziendale, Marco Ferraro, dal responsabile della struttura Security & cyber defence, Alessandro Tarantino e dalla responsabile della direzione affari istituzionali e comunicazione, Sabrina Romani.
La tutela degli asset digitali di rilevanza nazionale è affidata alla Polizia di Stato con la specialità della Polizia postale e delle comunicazioni, che agisce attraverso il Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche (Cnaipic).
Il Centro è quotidianamente impegnato a garantire l’integrità e funzionalità delle strutture informatiche di carattere strategico per il Paese attraverso uno scambio informativo ed operativo costante con i tecnici delle infrastrutture convenzionate e, con una sala operativa disponibile h24 rappresenta, inoltre, il punto di contatto nazionale per la gestione degli eventi critici alle infrastrutture di rilievo nazionale operanti in settori sensibili.
L’Istituto poligrafico e zecca dello Stato Spa realizza e sviluppa sistemi per la sicurezza e per la garanzia della fede pubblica, attraverso tecnologie all’avanguardia che garantiscono l’identità fisica e digitale dei cittadini, avvalendosi di sofisticati sistemi di anticontraffazione e tracciabilità. Queste attività, che fanno del Poligrafico una realtà tecnologica evoluta e uno dei principali partner istituzionali operativi a supporto della pubblica amministrazione, richiedono dei livelli di sicurezza sempre più elevati, a garanzia dell’integrità dei sistemi informatici, tecnologici e delle reti telematiche.
Poliedrico, determinato, dotato di una capacità di recupero fuori dal comune, che gli ha consentito di dominare la semifinale dei 100 metri dorso con il miglior tempo e, dopo appena 29 minuti, scendere di nuovo in acqua e vincere la medaglia d’oro nei 50 farfalla ai Campionati del mondo di sport acquatici in corso a Fukuoka (Giappone).
Importante anche il riscontro cronometrico, un 22”68 che va a limare il suo record italiano, quel 22”79 siglato lo scorso anno in semifinale a Budapest quando poi fu quinto, e che gli ha consentito di precedere il portoghese Diogo Matos Ribeiro, argento in 22”80, e il francese Maxime Grousset, bronzo in 22”82.
Nella piscina olimpionica della Marine Messe di Fukuoka (Giappone), dove si stanno svolgendo i Campionati del mondo di sport acquatici, è iniziato il programma del nuoto in vasca lunga.
Il primo a scendere in acqua è stato Miressi, che ha chiuso in testa la sua frazione in 47”54, lasciando il testimone a Frigo, che con il suo 47”79 ha mantenuto la prima posizione con un buon margine, assottigliatosi a 14 centesimi dopo la prova di Zazzeri (48”13). Ceccon chiude con una frazione fantastica, stampando un ottimo 47”03 che però non è sufficiente ad arginare il ritorno di uno stellare Chalmers che, con il suo 46”56, miglior crono in assoluto tra tutti gli staffettisti, recupera lo svantaggio e supera Ceccon proprio negli ultimi 15 metri.
Violenza sessuale aggravata dall’uso di sostante alcoliche, narcotiche o stupefacenti e violenza sessuale di gruppo, sono le accuse nei confronti di due 50enni arrestati dai poliziotti della Squadra mobile di Monza e della Brianza. Uno è finito in carcere mentre l’altro è agli arresti domiciliari.
Nel centro storico di Viterbo è arrivato il “Commissario Mascherpa”. Le storie che vedono protagonista il poliziotto di Diamante (Cosenza), raccontate nel graphic novel realizzato dalla Polizia di Stato, sono state presentate durante la seconda serata di
Per l’occasione, sono state esposte le tavole originali del “Commissario Mascherpa” disegnate da Daniele Bigliardo, storica matita di Dylan Dog, e scritte da Luca Scornaienchi, direttore artistico del Museo del fumetto di Cosenza.
Una serata quindi all’insegna della legalità, della solidarietà ma anche della musica. In piazza San Lorenzo, sempre nel cuore di Viterbo, la