Il Natale della Polizia

Il Natale per noi è fare in modo che le persone possano vivere in sicurezza le proprie festività, ma è anche l’occasione per essere vicini, con iniziative di solidarietà, a coloro che sono meno fortunati. Dall’inizio di dicembre le manifestazioni per raccogliere fondi, per donare un regalo o anche un sorriso, sono state molte così come le iniziative per la sicurezza.

Le note della Fanfara e della Banda musicale hanno regalato momenti di festa a tutti i partecipanti agli eventi; la nostra Fanfara ha rallegrato i cuori di grandi e piccini all’ospedale Bambino Gesù del Gianicolo a Roma e al policlinico Gemelli, sempre a Roma, e alla stazione ferroviaria di Roma Termini, dove ha suonato per i tanti viaggiatori che erano in attesa di partire. La Banda invece si esibita a piazza di Spagna per cittadini e turisti.

La Polizia scientifica ha portato Babbo Natale con il Forensic Fullback in una Casa Famiglia a Bologna dove ha distribuito pacchi dono. L’incontro ha avuto anche un piacevole intermezzo “magico”, con un mago che ha intrattenuto i piccoli ospiti della struttura, con giochi di prestigio.

Babbo Natale non ha scelto neanche il classico camino ma ha scelto il più tecnologico elicottero per raggiungere i tanti bambini che lo stavano aspettando a Venezia, Pescara, e Pratica di Mare dove ha portato doni e l’atmosfera natalizia a tanti bambini “speciali”, ai loro familiari e a tutte le associazioni che li assistono nei percorsi di terapia.

E al policlinico Umberto I di Roma i regali per i bambini sono arrivati nientemeno che da un gruppo di Babbo Natale che si sono calati con delle corde; sotto quei costumi non potevano che esserci i poliziotti del Nocs.

A Firenze, ai piccoli ospiti dell’ospedale Meyer, sempre la Polizia scientifica ha allestito una scena del crimine per dare la caccia a un ladro di merendine.

Un gruppo di poliziotti della questura di Messina ha animato, con la loro band, la festa natalizia organizzata per i piccoli e speciali amici del reparto di pediatria dell’Ospedale Policlinico G. Martino ai quali non hanno fatto mancare tanti simpatici e divertenti regali.

A Campobasso invece gli allievi vice ispettori hanno portato dei doni e capi di abbigliamento per gli ospiti di una Casa di Accoglienza per minori.

La questura di Macerata ha portato i doni sotto l’albero di Natale del reparto di pediatria dell’Ospedale cittadino per i bambini ricoverati.

E ancora, al Dipartimento materno – infantile dell’ospedale “Le Scotte” di Siena le sorprese per i bambini sono arrivate da una squadra di poliziotti, accompagnati da due bellissimi elfi e una renna, che hanno portato loro i cappellini della Polizia e tanti sorrisi.

Per la sicurezza sono stati intensificati i controlli nelle stazioni ferroviarie con l’operazione ad alto impatto chiamata “Christmas clean stations” disposta dal capo della Polizia Franco Gabrielli per aumentare ulteriormente i livelli di sicurezza in previsione del maggior afflusso di viaggiatori.
Con l’operazione alto impatto dal nome “Ultimo Miglio”, invece, sono stati controllati mezzi pesanti e veicoli adibiti al trasporto di persone e merci in transito verso i centri storici delle città; ma anche pattugliamenti lungo le strade dello shopping cittadino, nonché in prossimità dei centri commerciali maggiormente frequentati, degli outlet e dei mercatini natalizi per garantire sicurezza a tutti i cittadini.

Anche Internet ha avuto la sua attenzione da parte degli specialisti della Polizia postale che hanno realizzato una guida con consigli pratici e suggerimenti per acquistare in Rete in sicurezza senza essere truffati.

E allora tanti auguri a tutti dalla Polizia di Stato.

Roma: incontro con Papa Francesco in Vaticano

Questa mattina, Papa Francesco durante l’Udienza papale riservata ai rappresentanti del Sistema nazionale di Protezione civile ha ricevuto anche la Polizia di Stato.

I tre poliziotti protagonisti di un salvataggio di Ancona, lo scorso giugno a causa del maltempo hanno incontrato il Santo Padre nell’aula Paolo VI insieme a una rappresentanza di 150 poliziotti in uniforme.

Gli operatori in servizio alle volanti della questura di Ancona, la mattina del 14 giugno durante un violento temporale sono intervenuti per salvare due donne rimaste intrappolate all’interno della loro auto in un sottopassaggio quasi completamente allagato.

I tre poliziotti a nuoto hanno raggiunto l’auto e sono riusciti a portare in salvo le due donne in extremis.

“ Io e Marco abbiamo cercato di aprire lo sportello, ma invano, mentre l’acqua continuava a salire a vista d’occhio, così con tutta la mia forza ho rotto il vetro e ho abbracciato l’anziana donna, tremante e sotto shock, riuscendo a tirarla fuori, passandola ai miei colleghi con i quali avevamo fatto una catena umana” – “ Poi sono rientrato nell’auto per prendere l’altra donna imprigionata. Nuotando e facendoci forza siamo riusciti a raggiungere una zona sicura e lì ci siamo abbracciati e abbiamo pianto di gioia”.
Con queste parole Simone ha raccontato al Santo Padre la sua testimonianza di quel giorno in cui insieme a Marco e Benedetto ha salvato la vita alle due donne.

Olivia Petillo

Operazione alto impatto della Polizia ferroviaria

Ancora più sicurezza in stazione per i viaggiatori durante le festività natalizie.
Una giornata di controlli straordinari a Torino Porta Nuova, Milano Centrale, Genova P. Principe, Venezia Mestre, Bologna Centrale, Firenze S.M.N., Roma Termini, Napoli Centrale, Bari Centrale, Palermo Centrale da parte di oltre mille e 600 operatori della polizia ferroviaria con controlli su più di 8mila persone.
L’operazione ad alto impatto chiamata “Christmas clean stations” è stata disposta dal capo della Polizia per aumentare ulteriormente i livelli di sicurezza in previsione del maggior afflusso di viaggiatori legato alle festività natalizie.
Nei 10 principali scali ferroviari, le 286 pattuglie hanno identificato 4.652 persone grazie all’utilizzo degli smartphone di ultima generazione in dotazione alle pattuglie per il controllo in tempo reale dei documenti elettronici.
Nel corso dell’operazione 10 persone sono state arrestate, 39 indagate, sono inoltre state elevate 64 sanzioni amministrative, eseguiti 18 sequestri e un allontanamento in base alla normativa sul “Daspo urbano”.
Controllati anche ai depositi bagagli con l’impiego di unità cinofile e l’uso di metal detector.

Operazione “Ultimo miglio”: controlli nelle città

Oltre 146 mila veicoli controllati nella terza fase dell’operazione alto impatto dal nome “Ultimo Miglio”.

L’operazione si è svolta dal 17 al 19 dicembre con l’obiettivo di controllare mezzi pesanti e veicoli adibiti al trasporto di persone e merci in transito verso i centri storici delle città.

Pattugliamenti lungo le strade dello shopping cittadino, nonché in prossimità dei centri commerciali maggiormente frequentati, degli outlet e dei mercatini natalizi per garantire sicurezza a tutti i cittadini.

Gli agenti hanno usato le moderne tecnologie del sistema “Mercurio” che consentono la lettura automatizzata delle targhe dei veicoli.

L’operazione ha impegnato circa 9.300 poliziotti che hanno controllato più di 40mila persone denunciandone 191 e arrestandone 64.

Gabrielli a Palermo per siglare un Protocollo con la regione Sicilia

Sottoscritto dal capo della Polizia Franco Gabrielli e dal presidente della regione Siciliana, Nello Musumeci un protocollo d’intesa per affermare i valori di legalità e giustizia attraverso il costante rinnovo dei ricordi di coloro che hanno perso la vita nell’adempimento del dovere.

Stabilire un rapporto di collaborazione per l’attuazione di Progetti per combattere la mafia anche attraverso la memoria dei caduti, è lo scopo del Protocollo firmato oggi a Palermo, presso la sala Alessi di Palazzo d’Orleans tra il dipartimento di Pubblica sicurezza e la Regione Sicilia.

Di seguito alla firma il prefetto Gabrielli ha dichiarato “Questo protocollo non è solo un foglio che oggi sottoscriviamo ma è un progetto pieno di valori come la legalità e la credibilità. La nostra credibilità è prioritariamente rappresentata nell’esempio dei nostri caduti che prima di noi e meglio di noi ci hanno indicato la strada e come percorrerla. La Sicilia è una terra stupenda ma che per la Polizia di Stato e per le altre Forze di polizia rappresenta anche dolore per le tante perdite e mancanze”.

Ha proseguito inoltre “È quindi fondamentale recuperare il senso di appartenenza e l’importanza dei valori di cui questi uomini erano portatori e di cui oggi sono portatori i loro familiari” e ha concluso “Attraverso il protocollo faremo si che questi valori continuino a vivere e si alimentino con ii nostri giovani poliziotti”.