Pugilato: agli Europei U22 Testa vince l’oro, Carini l’argento e Marchese il bronzo

Sul ring dello Sports Complex Manege di Vladikavkaz (Russia), dove si sono svolti Campionati europei under 22 di boxe, le ragazze delle Fiamme oro hanno contribuito con tre medaglie al bottino totale di cinque (1 oro, 2 argenti, 2 bronzi) conquistato dalla spedizione azzurra che alla fine si è piazzata terza nel medagliere generale della competizione, seconda nella classifica femminile.

Irma Testa ha fatto il bis e si è confermata, come lo scorso anno in Romania, medaglia d’oro nella categoria 57 chili battendo in finale l’inglese Scotney con un netto 5 – 0, al termine di un incontro dominato dal primo al terzo round.

Irma “The butterfly” Testa, alla sua quarta vittoria continentale, è stata anche eletta miglior boxer della competizione europea.

Nei 69 chilogrammi Angela “Tiger” Carini ha raggiunto la finalissima, dove è stata però superata dalla turca Surmeneli, conquistando così la medaglia d’argento.

Terzo gradino del podio per Concetta Marchese che nei 51 chili è stata fermata in semifinale dall’armena Grygorina.

Roma: il ricordo della strage di via Fani

Si è svolta questa mattina a Roma la cerimonia di commemorazione del 41nesimo anniversario della strage di Via Fani, alla presenza del presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, delle più alte cariche dello Stato, delle autorità civili e militari, dei familiari delle vittime.

La cerimonia è iniziata con la deposizione di una corona d’alloro a nome del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La commemorazione è proseguita poi con la deposizione della corona d’alloro del presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte che ha osservando un momento di raccoglimento in ricordo dei caduti.

Anche il capo della Polizia Franco Gabrielli presente alla commemorazione ha deposto una corona d’alloro al monumento inaugurato l’anno passato che testimonia una “nuova” memoria per ricordare le vittime della strage.

La storia

Ore 9,03 del 16 marzo 1978 a Roma. Una telefonata anonima al 113 segnala colpi d’arma da fuoco in via Fani.

Dentro un’Alfa Romeo Alfetta il cadavere della guardia di Pubblica Sicurezza Giulio Rivera ed il corpo agonizzante del vice brigadiere di Pubblica Sicurezza Francesco Zizzi; dentro la Fiat 130 che precedeva l’Alfetta, i cadaveri dell’appuntato dei Carabinieri Domenico Ricci e del maresciallo dei Carabinieri Oreste Leonardi; a terra la guardia di Pubblica Sicurezza Raffaele Iozzino.

L’eccidio venne compiuto da un commando delle Brigate Rosse che in quella circostanza sequestrarono l’onorevole Aldo Moro, lo statista della Democrazia Cristiana poi ucciso 55 giorni dopo.

I 3 giovani poliziotti, il 16 febbraio del 1979 furono insigniti della medaglia d’Oro al valor civile.

I loro nomi sono incisi anche nelle piccole lapidi del Sacrario presente alla Scuola superiore di Polizia.

Assunzione di 1.851 allievi agenti, avvio del procedimento

Con decreto del capo della Polizia n. 333-B/12D.3.19/5429 del 13 marzo 2019, pubblicato in data odierna sulla Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana – 4^ serie speciale – Concorsi ed esami, è stato avviato il procedimento finalizzato all’assunzione di 1.851 allievi agenti della Polizia di Stato, di cui all’articolo 11, comma 2-bis, del decreto legge n. 135/2018, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 12/2019.

Nei confronti degli idonei alla prova scritta del concorso per 893 allievi agenti, indetto con decreto del 18 maggio 2017, limitatamente ad un numero sufficiente a garantire l’assunzione di 1.851 allievi agenti della Polizia di Stato, sarà effettuata la verifica del possesso di alcuni requisiti alla data del 1° gennaio 2019.

Tutte le informazioni relative al procedimento sono disponibili sulla pagina all’interno della sezione concorsi.

Pattuglie miste italo-svizzere alla frontiera Como – Ponte Chiasso

Da oggi le pattuglie che controllano la frontiera di Como – Ponte Chiasso saranno miste: i poliziotti italiani e le Guardie di Confine svizzere coopereranno per la prevenzione e la repressione della migrazione irregolare e della criminalità transfrontaliera nella comune fascia di confine, rafforzando, in tal modo, l’ottima cooperazione operativa tra le parti.

L’attività è stata avviata alla presenza del sottosegretario all’Interno Nicola Molteni, del direttore Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle frontiere Massimo Bontempi e del questore di Como Giuseppe De Angelis.

Il servizio congiunto rientra nella dichiarazione sottoscritta il 18 febbraio a Chiasso dal prefetto Massimo Bontempi e dal direttore delle Dogane svizzere Christian Bock che ha previsto, inoltre, una specifica formazione, con lezioni sia teoriche che pratiche, per gli operatori dei due Paesi.

Gabrielli a Trento per commemorare il maresciallo Massarelli

Si sono svolte questa mattina a Trento le celebrazioni in ricordo del maresciallo Francesco Massarelli, medaglia d’oro al valor militare.

Alla cerimonia, presenziata dal capo della Polizia Franco Gabrielli, hanno preso parte autorità civili, militari e religiose della città nonché la sezione di Trento dell’Associazione nazionale della Polizia di Stato che con il questore di Trento Giuseppe Garramone hanno fortemente voluto questo riconoscimento al poliziotto rimasto ucciso nel 1977 durante un intervento per rapina in una banca della città.
Il maresciallo per non mettere a rischio la vita degli ostaggi non volle volutamente aprire il fuoco.

La scopertura della targa è avvenuta per mano degli stessi colleghi, ormai in pensione, l’ispettore Antonino Calì e l’assistente capo Giuseppe Romano, che quel giorno erano di pattuglia con il maresciallo.

Il capo della Polizia durante la cerimonia è intervenuto dicendo che “oltre al doveroso riconoscimento questo è per noi un investimento, nella speranza che chi passerà qui davanti possa far propri quei principi per i quali il nostro collega è morto”. Un riconoscimento “per il sacrificio di chi prima di noi ci ha indicato la strada giusta da percorrere per garantire la sicurezza, le esigenze, e i bisogni della comunità”.