Calendario 2020: ultimi giorni per prenotare

copertina calendario polizia 2020Il prossimo 23 settembre è l’ultimo giorno utile per prenotare il calendario 2020 della Polizia di Stato, curato da Paolo Pellegrin, fotografo pluripremiato e membro di Magnum Photos, una delle più importanti agenzie fotografiche internazionali. Il calendario racconta l’umanità delle donne e degli uomini della Polizia di Stato attraverso istantanee di attività operativa. Il fotografo è riuscito a narrare il delicato ruolo dei poliziotti mettendo in luce gli aspetti interiori dei singoli operatori dando risalto alla passione e allo spirito di servizio che animano ogni singolo intervento.

Quest’anno una parte del ricavato viene devoluto al progetto per il “Trentesimo anniversario della Convenzione ONU dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”, occasione per riaffermare i diritti degli under 18, e una parte invece, è devoluta al Piano Marco Valerio, ideato per aiutare i figli malati dei poliziotti.

Ricordiamo che il costo del calendario da parete è di 8 euro, mentre di quello da tavolo 6 euro. Chi è interessato all’acquisto deve fare un versamento sul conto corrente postale nr. 745000, intestato a “ Comitato Italiano per l’Unicef”. Sul bollettino dovrà essere indicata la causale Calendario della Polizia di Stato 2020 per il progetto Unicef “Trentesimo anniversario della Convenzione ONU dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”.

La ricevuta del versamento dovrà poi essere presentata agli Uffici relazioni con il pubblico di tutte le questure d’Italia che forniranno dettagli sulla consegna.

Nuoto paralimpico: 21 medaglie mondiali per le Fiamme oro

Carlotta GilliÈ stato uno storico risultato quello ottenuto dagli atleti azzurri ai Campionati del mondo di nuoto paralimpico, che si sono svolti a Londra dal 9 al 15 settembre, con il nostro Vincenzo Boni che è stato il portabandiera della spedizione azzurra durante la cerimonia di apertura.

I nuotatori italiani hanno messo in bacheca 50 medaglie (20 d’oro, 18 d’argento e 12 di bronzo) conquistando per la prima volta il primato nella classifica finale.
Fondamentale il contributo dei campioni delle Fiamme oro, che hanno portato a casa 9 medaglie d’oro, 9 d’argento e 3 di bronzo.

Carlotta Gilli e Antonio FantinLa regina indiscussa di questi campionati è stata sicuramente la portacolori cremisi Carlotta Gilli, capace di salire ben quattro volte sul gradino più alto del podio (200 misti SM13, 100 dorso S13, 100 e 50 metri stile libero S13), una volta sul secondo nei 100 metri farfalla S13 e una sul terzo nei 400 stile libero S13.

Sono sei anche le medaglie finite sul petto di Antonio Fantin, che ha conquistato l’oro nei 400 stile libero S6 e con la staffetta 4×100 stile libero, l’argento nei 50 (con record europeo) e 100 metri stile libero S6, con la staffetta 4×50 mista insieme a Francesco Bocciardo (record europeo) e con la 4×50 mista mixed insieme al nostro Efrem Morelli, che è stato stratosferico nei 50 metri rana SB3, vincendo l’oro con il nuovo record del mondo.

Francesco Bocciardo e Giulia GhirettiFrancesco Bocciardo ha vinto anche l’oro nei 100 e 200 stile libero S5, l’argento nei 50 stile libero S5, nonché il bronzo nei 100 metri rana SB4.

Dulcis in fundo l’olimpionica dei Rio 2016 Giulia Ghiretti che si è messa al collo l’argento nei 100 metri rana SB4 e il bronzo nei 200 misti.

Un grande risultato per l’Italia e soprattutto per gli atleti che grazie alla loro passione e all’impegno costante riescono a superare grandi difficoltà, raggiungendo obiettivi storici.

Efrem Morelli e Vincenzo Boni“Sono successi che ti gonfiano il petto – ha detto Riccardo Vernole, commissario tecnico della nazionale e poliziotto – Ricevere i complimenti sinceri da tutte le altre nazioni è un motivo di orgoglio. E quando sai che un grandissimo contributo lo hanno dato gli atleti delle Fiamme oro, il senso d’appartenenza, che ti aiuta a costruire nel tempo, insieme alla passione e all’abnegazione, successi inimmaginabili, diventa qualcosa di speciale”.

E il successo è veramente evidente, risultato di un progetto iniziato nel 2009 che ha visto gli azzurri, in meno di 10 anni, passare dal 23° posto ai Mondiali 2010, al primo di questa edizione.

Ma non c’è tempo di cullarsi sugli allori, perché i giochi di Tokyo 2020 si avvicinano e l’obiettivo minimo sarà quello di migliorare il medagliere di Rio 2016, cercando di confermare i risultati di Londra.

Sergio Foffo

Interpol: incontro a Lione per migliorare le strategie di cooperazione

Incontro a Lione per strategie contro crimanilità organizzataSi è svolto a Lione un incontro tra una delegazione italiana guidata dal prefetto Vittorio Rizzi, direttore centrale della Polizia Criminale e una delegazione di funzionari Interpol, con a capo il segretario generale Jurgen Stock.

Obiettivo dell’incontro per la delegazione italiana è stato quello di illustrare la strategia volta a potenziare la cooperazione con la più grande Agenzia internazionale di polizia, che riunisce 194 Paesi del mondo, attraverso una serie di azioni di formazione, di investimento e di innovazione tecnologica.

Incontro a Lione per strategie contro crimanilità organizzataApprezzata dall’Interpol l’attenzione italiana sostenuta dal capo della Polizia Franco Gabrielli a lavorare affinché il bagaglio culturale del law enforcement sia costantemente aggiornato sull’uso dei canali di comunicazione e delle banche dati per sfruttare al massimo le potenzialità offerte dalla cooperazione internazionale di polizia nel lavoro quotidiano dell’operatore, sia di indagine che di controllo del territorio reale e virtuale.

Proficui i primi esiti dell’incontro in cui si sono gettate le basi per progettualità ad hoc tra il dipartimento della Pubblica Sicurezza e l’Interpol per il contrasto ai cartelli criminali italiani di stampo mafioso che hanno sempre più ambizioni internazionali, con particolare riguardo soprattutto alla ‘ndrangheta.

Musica e cultura con la Banda della Polizia a Paestum

Musica, arte e cultura sono state le protagoniste del concerto della Banda musicale della Polizia di Stato che si è svolto sabato scorso tra i templi greci del Parco archeologico di Paestum (Salerno), monumento dell’antichità e patrimonio dell’Unesco.

Lo spettacolo è stato presentato dalla giornalista Ertilia Giordano. (Foto)

Attraverso la musica, la Banda musicale della Polizia di Stato, ormai da oltre 90 anni, veicola tra i cittadini i valori di legalità, sicurezza, rispetto e giustizia espressi dall’Istituzione.

Diretti dal maestro Maurizio Billi e dal vice direttore maestro Roberto Granata, gli orchestrali accompagnati dal tenore Daniele Lettieri, hanno  condotto gli spettatori in un viaggio musicale tra modernità e tradizione.

Presenti all’evento il capo della Polizia Franco Gabrielli, il prefetto di Salerno Francesco Russo, il questore Maurizio Ficarra e il direttore del Parco archeologico Gabriel Zuchtriegel.

La scaletta ha previsto l’esecuzione di un repertorio di musiche popolari, brani tratti da colonne sonore di famosi film arie operistiche e, infine, come di consueto, l’ultimo brano è stato  “Il canto degli italiani”, il nostro inno nazionale, interpretato da Daniele Lettieri.

Matera: inaugurata la mostra fotografica “Frammenti di Storia”

mostra fotograficaDal 13 al 17 settembre 2019, anche a Matera si potrà ammirare la mostra fotografica “Frammenti di Storia. L’Italia attraverso le impronte, le immagini e i sopralluoghi della Polizia Scientifica”.

L’esposizione è stata inaugurata questa mattina alla presenza del direttore Centrale anticrimine della Polizia di Stato, Francesco Messina, del direttore del Servizio polizia scientifica Luigi Rinella, del questore di Matera Luigi Liguori, delle massime autorità civili e militari della provincia e del mondo culturale e rappresentanze di studenti del capoluogo della Basilicata.

La mostra, che è gratuita, è ospitata negli spazi espositivi della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio della Basilicata del Palazzo “ex Ospedale San Rocco”.

mostra fotograficaL’esposizione di documenti e immagini riporteranno alla memoria dei visitatori alcuni dei momenti più significativi per il destino dell’Italia, raccontati da chi li ha vissuti in prima linea a servizio dell’ordine e della sicurezza pubblica.

Numerose le curiosità: le impronte di un inedito Benito Mussolini con i capelli, il cartellino foto segnaletico di un giovane antifascista Sandro Pertini, il sequestro di Aldo Moro, le stragi di Capaci e di via D’Amelio, i “pizzini” di Bernardo Provenzano, il conflitto a fuoco e la morte del terrorista di Berlino Anis Amri, sono soltanto alcune delle affascinanti testimonianze storiche riportate.

Ad impreziosire la galleria espositiva anche le immagini riguardanti alcuni episodi appartenenti alla storia della città di Matera e della sua provincia, come il furto di affreschi rupestri nel lontano 1962, i delitti di mafia e gli attentati dinamitardi del racket delle estorsioni negli anni novanta, fino ai più recenti casi di cronaca. E ancora: la visita pastorale di San Giovanni Paolo II alla città nel 1991, la grande manifestazione “no scorie” del 2003, il G 7 Finanziario del 2017 sino ad arrivare alle recenti manifestazioni connesse ai grandi eventi di “Matera Capitale europea della Cultura”.

Nella Piazza San Giovanni è inoltre allestito un gazebo dove è esposto il “Forensic Fullback”, il veicolo attrezzato con le più moderne tecnologie per le esigenze degli specialisti della Polizia Scientifica.

Nella storica Piazza Vittorio Veneto invece è presente il “Moving Lab” il laboratorio mobile, dotato di tutti i sistemi all’avanguardia per le attività investigative di tipo scientifico, in grado di riprodurre il lavoro di un gabinetto provinciale di Polizia scientifica.